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WhatsApp Pay, la nuova funzionalità per i pagamenti sulla app

 

Ancora una volta, Mark Zuckerberg punta a stupire e si prepara a lanciare WhatsApp Pay, la nuova funzionalità per i pagamenti sulla app.

Mentre il progetto della Libra di Facebook sembra vacillare, a seguito dell’uscita di alcuni dei suoi principali partner (tra cui PayPal, e-Bay, Visa e Mastercard), viene alla luce il proposito, non del tutto nuovo, della società di Menlo Park di creare un’alternativa riservata ai pagamenti online.

Pare, infatti, che gli amministratori di Facebook stiano già da tempo lavorando alla creazione di WhatsApp Pay, il nuovo servizio dedicato al trasferimento di denaro sulla app.

 

Che cos’è WhatsApp Pay?

 

Che Facebook voglia espandersi anche nel mondo dei pagamenti digitali è un fatto ormai acclarato. A questo scopo, la società di Menlo Park ha avviato i primi accordi per la creazione di Libra, la moneta virtuale di proprietà del social network (e dei partner uniti nel consorzio) e si prepara ora ad accogliere anche WhatsApp Pay.

WhatsApp Pay è una nuova funzione dell’applicazione di messaggistica istantanea che consente il trasferimento di denaro online tramite la app.

Il servizio si ispira un po’ al funzionamento di Apple Pay e Google Pay e offre la possibilità agli utenti di inviare denaro ad altri contatti di WhatsApp direttamente sulla app.

La nuova funzionalità è attualmente in fase di test in India, ma Facebook intende renderla presto disponibile in altri Paesi, inclusa l’Italia.

Grazie a questa mossa, la società di Menlo Park potrebbe, quindi, aggiudicarsi una fetta importante del mercato dei pagamenti online, considerato il notevole bacino di utenza della app (circa 1,6 miliardi di persone al giorno).

 

Come funziona WhatsApp Pay?

 

È bene precisare che il nuovo servizio deve ancora subire correzioni e migliorie; tuttavia, al momento, il suo funzionamento si basa sul sistema “Unified Payments Interface” (UPI) sviluppato dalla National Payments Corporation of India e le sue transazioni sono supervisionate dalla Banca Centrale indiana.

Per il debutto in altri Paesi Facebook dovrà, quindi, sviluppare un proprio sistema, del quale al momento non si hanno notizie.

Quel che è certo è che, una volta resa disponibile, WhatsApp Pay potrà collegarsi al conto bancario o alla carta di credito dell’utente e consentire di effettuare transazioni online come qualsiasi altro strumento adibito ai pagamenti digitalizzati.

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