Il protocollo HTTPS per un sito sicuro

HTTPS acronimo di “HyperText Transfer Protocol Secure”, è un protocollo di comunicazione sicura tra dispositivi sulla rete internet. Quest’ultimo rappresenta l’evoluzione del quasi superato protocollo HTTP, al quale va aggiungere uno strato ulteriore di sicurezza in grado di rendere la comunicazione tra client e server molto più sicura.

Tanti Auguri Wikipedia!

Oggi, 15 gennaio 2021 compie 20 anni Wikipedia, la più grande enciclopedia collaborativa online, fondata da Jimbo Wales e Larry Sanger, e che ha trasformato per sempre il mondo della ricerca, offrendo a chiunque la possibilità di contribuire attivamente alla diffusione della conoscenza.

Ecco alcune curiosità che forse non sai sulla più grande enciclopedia online:

Buon Natale e Felice Anno Nuovo da tutto lo staff WhyGroup!

Per le festività i nostri uffici rimarranno chiusi
da mercoledì 23 dicembre 2020 a mercoledì 06 gennaio 2021 compresi.

I nostri uffici riapriranno, con il consueto orario, giovedì 07 gennaio 2021.

Il servizio di assistenza clienti resterà comunque attivo nei normali orari d’ufficio all’indirizzo e-mail: admin@whygroup.it.

 

Linkiller, l’app per ripulire la rete da contenuti sgraditi

LinKiller è un’applicazione per smartphone attraverso la quale chiunque potrai chiedere di eliminare contenuti online che consideri lesivi e diffamatori. Da foto e video la cui pubblicazione non è stata autorizzata, a notizie false o ormai datate, che non rispettano più il diritto di cronaca, fino a siti e profili social falsi che sfruttano immagine o dati personali che appaiono online senza permesso.

Fiverr, il più importante marketplace digitale al mondo per i freelance arriva in Italia


La piattaforma Fiverr, il più importante marketplace digitale al mondo per i freelance, sbarca finalmente in Italia, dopo aver raggiunto Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi.

COS’È FIVERR?

Una piazza virtuale dedicata al lavoro, per mettere in connessione liberi professionisti, imprenditori e aziende di ogni dimensione e offrire a tutti un nuovo modo di collaborare insieme: questa la missione di Fiverr, il più importante (almeno fino a oggi) marketplace di servizi digitali freelance al mondo. Dopo aver già raggiunto Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi, la piattaforma è sbarcata ufficialmente anche in Italia con le circa 300 tipologie di specialisti che ne compongono il network e un sito Web e un’app (che sarà disponibile nei prossimi giorni) completamente riadattati per gli utenti della Penisola.

La scelta del nostro Paese quale nuova tappa del percorso di espansione internazionale è spiegata dal Ceo e founder, Micha Kaufman, così come segue: “il mercato italiano, con una base molto ampia di Pmi e lavoratori autonomi, ha sempre mostrato segnali positivi ma negli ultimi mesi i progressi nella trasformazione digitale del tessuto imprenditoriale locale si sono moltiplicati notevolmente”.

 

 

Amazon lancia il Dash Cart

Amazon espande la sua impronta nel mondo reale e crea una versione intelligente del classico carrello della spesa da supermercato: Dash Cart.

È dotato di touchscreen e altre componenti hardware per rilevare automaticamente quali oggetti si inseriscono all’interno e persino quanti prodotti uguali hai scelto dallo scaffale. Quando hai finito di fare acquisti, ti è permesso portare il carrello attraverso una corsia speciale che controlla tutto in digitale senza la presenza di un addetto umano.

Il Dash Cart arriverà per primo nel negozio di alimentari di Amazon nel quartiere di Woodland Hills a Los Angeles. Il negozio, confermato per la prima volta l’anno scorso, non è un Amazon Go, il che significa che non ha telecamere, sensori e altre apparecchiature integrate nel soffitto per rilevare automaticamente gli oggetti che togli dagli scaffali. Questo è un supermercato “normale”, come quelli in cui tutti facciamo acquisti ogni giorno, solo che ha carrelli della spesa fatti appositamente per l’uso tecnologico.

Quando finisci di fare acquisti, poi, le corsie Dash Cart dedicate ti consentono di uscire dal negozio senza dover gestire i pagamenti.

Se il Dash Cart dovesse essere un successo tra i consumatori, Amazon potrebbe lanciare questo modello anche altrove, rivoluzionando anche la spesa di tutti i giorni, dopo aver trasformato il nostro modo di fare shopping online.